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I CIRCOLABILIMI MUOVO ROTOLANDO SCIVOLANDO VERSO IL MARE LIBERO NELL’ARIA VERSO ASCESE PROLETARIELA TERRA CHE MANIPOLO LA ESTRAPOLO DAL CUORE A NOI CI PIACE FARE L’AMORE. ANNUSO L’ARIA COME UN UCCELLO MIGRATORE CHE CANTA QUEL CHE CONTA MA NON CONTA MAI LE ORE DI NOTTE UNA PASSIONE CRESCE SUBITO INTERIORE A NOI CI PIACE FARE L’AMORE. I CIRCOLABILI INCORREGGIBILI CI PIACE IL DIVERSO DIVERTITI NEL VERSO LA VITA COME UN GIOCO IN CERCA DELLA VITA E SEI LABILE, INSTABILE, QUESTO LO DECIDI TU. MI PIACE STARE ALL’ARIA FARE SEMPRE LA MIA PARTE FARE PARTE DELL’INSIEME DI RESTA E DI CHI PARTE SENTIRE LA NATURA STARGLI DENTRO IN OGNI DOVE A NOI CI PIACE FARE L’AMOVE. SI SMONTANO STRUMENTI FANNO TARDI I SUONATORI UN SENSO DI PIENEZZA NELLA GIOIA E NEI DOLORISAPERE CHE NEL PICCOLO SIAMO TUTTI DEI CREATORI EPPOI… A NOI CI PIACE FARE GLI AMORI! I CIRCOLABILI INCORREGGIBILI CI PIACE IL DIVERSO DIVERTITI NEL VERSOLA VITA COME UN GIOCO IN CERCA DELLA VITA E SE SEI LABILE, INSTABILE, QUESTO LO DECIDI TU! TARANTELLIBERA OGGI LA CITTA’ NON SI VUOLE SVEGLIARE FERMA SE NE STA’ IMPERLATA D’AMORE BALLA SALTA SENTI IL CALORE CANTA SALTA SENTI IL SUDORE CHE SCIVOLA GIU’ SENTI QUESTO SOLE MI VUOLE UBRIACARE SENTO CHE LA LUNA MI VUOLE ABBRACCIARE BALLA SALTA LASCIATI ANDARE CANTA SALTA NON TI FERMARE NE’ ORA NE ‘ PIU’ LIBERA … LIBERA IL MONDO NASCOSTO CHE VIVE RIPOSTO RIVELALO… LIBERO STIMOLO SI ME LO MERITO IO SONO LIBERO TARANTELLIBERA LIBERATELLA LA TARANTELLA TI LIBERA A TE TANTA POTENZA SENZA CADENZA TANTO TI LIBERA UNENDOTI A ME VEDO LE TUE LABBRA DI UN ALTRO COLORE SENTO LE MIE DI UN ALTRO SAPORE BALLA SALTA SENTI IL CALORE CANTA SALTA SENTI IL SUDORE CHE SCIVOLA GIU’ SENTO CHE ORAMAI NON MI POSSO FERMARE E’ COME UN TORRENTE CHE SFOCIA NEL MARE BALLA SALTA LASCIATI ANDARE CANTA SALTA NON TI FERMARE NE ‘ ORA NE’ PIU’ VINCENZO UN UOMO SOLO CAMMINA CONTRO IL SOLE E’ DIFFICILE INCONTRARE IL SUO SGUARDO MOLTO PIU’ FACILE SENTIRE IL SUO PASSO……SVELANDO IL SUO CUORE IL SUO SORRISO E’ PRONTO AD ACCOGLIERTI NELLA SUA TESTA MILIONI DI NOMI SE GUARDI BENE IN QUESTO GRANDE ALBERGO C’E’ POSTO ANCHE PER TE E QUANDO TORNI CON LA NAVE SAI CHE QUEL PUNTO LONTANO E’ LUI LI’ PRONTO AD ATTENDERTI DIMMI CHE TEMPO FARA’? VINCENZO UN FIORE APPENA COLTO VINCENZO VINCENZO CHIEDE E DONA MOLTO VINCENZO CHE TEMPO FARA’? LA TESTA BRILLA CON LE LUCI DELLE STELLE UNA LINEA DI TERRA E LONTANO SI AVVISTA UNA NAVE PERSA NEL BLU E QUANDO TORNI CON LA NAVE…..
SIDEMANUno dei personaggi più importanti, più brillanti, il killer della risata sono i sideman, in italiano è tradotto più o meno come il musicista di fila, ma tale definizione non rende abbastanza l’idea. Il sideman, non è una stella di prima grandezza, ma è quello che fa il lavoro più oscuro, che sia un elemento della ritmica, o un pianista di spalla, insomma il facchino che porta avanti la baracca musicale. Il S. il meglio di se non lo da sul palco, ma lo da nelle quinte, nei corridoi dell’albergo e specialmente in macchina, la vera casa dei musicisti di giro. Il loro show incomincia di mattina, a freddo, solo un paio di ghiaccine congeniate nella notte insonne e pronte da riferire ai colleghi intontiti. Appena si entra in macchina inizia il vero spettacolo: un orgia di doppi sensi, specie di carattere sessuale, una serie di codici inventati, di tormentoni, di rituali reiterati. Nulla passa inosservato al S.: i cartelli stradali, la pubblicità, i passanti; se uno ha superato Milano per andare verso la Svizzera parte immediato “Como Como Chiasso Chiasso” se si supera Roma verso Napoli scatta “il ponte sulla Pontina”. E’ difficile fare un discorso serio con un S., appena ci provi lui come King Kong distrugge i veivoli del sapere con citazioni che vanno dal cinema italiano di serie D, alle pubblicità dei pannolini. Uno prova a reagire, ma è ancora peggio: come un vortice con risucchio uno si ritrova ad essere spalla, pubblico, venditore di noccioline, superman, Er califfo e signori e signore sideman. Quando sta per iniziare il concerto purtroppo lo spettacolo per i musicisti è praticamente finito. |